Aspetti positivi del coronavirus
Inviato: 19 mar 2020 19:51
da cts
Re: Aspetti positivi del coronavirus
Inviato: 25 mar 2020 08:55
da Chris
Per quanto mi riguarda mai virus è arrivato nel momento meno opportuno:
1) mia madre è anziana e questa situazione mi preoccupa molto.
2) per questioni lavorative.
3) per l'ammooore (la mia donna abita a 45 km di distanza).
Il resto? Meno facce di culo a giro, delinquenti e ladri d'appartamento quasi azzerati compreso gli spacciatori, smog in clamoroso ribasso, Inps che pian piano se continua così tornerà agli utili....classe politica che sapeva da gennaio della grave situazione ma si è svegliata solo ad inizi marzo.
Per terminare e scusatemi per quanto scriverò ma: molti meno immigrati clandestini arrivati a puppare il welfare con relative ONG sparite con le loro navi-taxi.
Re: Aspetti positivi del coronavirus
Inviato: 25 mar 2020 14:03
da cts
Tra il serio e il faceto, Chris, ho scritto alcuni aspetti positivi che indiscutibilmente sono reali.

Re: Aspetti positivi del coronavirus
Inviato: 26 mar 2020 14:17
da Chris
@cts ci sono diverse sfaccettature positive anche e nonostante una situazione tremenda come quella odierna: la possibilità di lavorare da casa "fuori visuale" finalmente dalla vista di ruffiani e sciacalli vari cioè essere considerati per quello che svolgiamo e per nient'altro, l'aria più tersa e magari perché no, la possibile riscoperta della propria dolce metà e magari dei figli, inoltre non impazzire più nel traffico e nel rischio continuo di trovarsi in esso, oltre al fatto di poter dormire di più e quindi iniziare la giornata nel migliore dei modi.
Purtroppo siamo in Italia lo stesso Paese che ribadisce nel 1° articolo della Costituzione cose splendide ma nella realtà ben poco messe in atto soprattutto negli ultimi 15-20 anni.
Siamo anche gli stessi che sapevano del virus da gennaio ma per fare qualcosa di serio abbiamo aspettato fino a marzo, noi non riusciamo ad essere Uniti ne "preventivi" nei problemi, finché non ci battiamo la testa non ci muoviamo anche a costo della nostra stessa vita.
Tutta questa paura e dolore ci serviranno per migliorare come popolo e come soggetti singoli?
Mah, ci credo poco ma spero di sbagliarmi.