Perchè non mi piacciono le automobili
Inviato: 14 ago 2010 20:35
Voglio discutere con voi dei motivi per i quali sono attratto moltissimo dalle motociclette (non tutte) ma pochissimo attratto dalle automobili (non tutte).
A me la motocicletta sembra un mezzo di trasporto razionale, economico, pratico, passionale.
L'automobile invece mi sembra irrazionale, dispersiva, antieconomica.
Per il mio carattere, sono più attratto da particolari tipi di automobili (station wagon con tanti portaoggetti all'interno, space wagon e monovolumi vari con soluzioni intelligenti per ospitare merci e persone, utilitarie tuttofare, furgoncini versatili) che da altre (Mercedes, BMW, Lexus, Rolls Royce, Bentley e Ferrari in testa... ebbene sì, mi lasciano indifferente).
Trovo che l'automobile odierna sia troppo irrazionale:
- lunghezza e larghezza enormi anche se le città sono intasate di automobili e nei parcheggi si stenta a trovare un fazzoletto di asfalto libero;
- troppa ostentata sicurezza, insomma si sbandiera tanto la sicurezza ma la maggior parte delle automobili continua a non avere ancora i paraspruzzi almeno sulle ruote posteriori (e chi segue un'auto nel traffico in un giorno di pioggia sa quanto siano utilissimi) o continua ad avviarsi anche senza cinture di sicurezza del guidatore inserite;
- nessun vero antifurto efficace, trovo sospettoso il fatto che l'auto che non si possa ancora rubare non sia stata ancora inventata. Abbiamo password e codici inviolabili (o pseudotali) ed invece una serratura centralizzata si apre ancora con mezza palla da tennis?
- praticità sacrificata sull'altare dell'eleganza, intendo dire che tante scelte dell'attuale industria automobilistica sono discutibili. Che fine hanno fatto gli utilissimi deflettori sulle portiere anteriori, sacrificati per una pseudosicurezza contro le rotture dei cristalli da parte dei ladri? A che cosa servono i trendy paraurti verniciati, se appena usciti dal concessionario sono già da portare a ritoccare dal carrozziere, non erano meglio quelli di una volta, in plastica opaca non verniciata? Ah, non mi piace neppure il fatto che nessun costruttore inclini i ripiani della plancia verso l'indietro, visto che ad ogni frenata su qualsiasi auto ritrovo sempre sul pavimento tutti gli oggetti riposti (questo sulla maggior parte delle auto).
Ci sono poi altre cose che non mi fanno amare le automobili:
- il fatto che siano diventate uno status symbol (vale per una categoria di automobili - tipo i SUV - o per determinati modelli che fanno tanta scena);
- il fatto che le città sono pensate più per le auto che per le persone (quanti piccoli giardini ho visto sacrificati per fare spazio ad un anonimo parcheggio asfaltato, senza lo straccio di un albero!);
- il fatto che gli italiani sono abituati a prendere l'automobile anche per andare a comperare un pesantissimo giornale dall'edicola che dista appena 300 metri dalla loro abitazione.
L'uso irrazionale dell'automobile è incentivato anche dai costruttori stessi (come ho scritto) perché è un argomento di vendita. Ma a me questo uso irrazionale fa detestare il prodotto (l'automobile) e non solo il proprietario (cioè l'essere irrazionale che guida in maniera irrazionale un mezzo di trasporto irrazionale).
La mia auto ideale è non molto grande, spaziosa e accessoriata dentro, con un bagagliaio enorme, due ruote motrici mi bastano, paraurti opachi estesi anche lateralmente, affidabilità e consumi a prova di bomba.
Non capisco le automobili ultrasportive (260 km/h per poi andare a massimo 130?), quelle tuttocromate e finte retrò (la nuova 500 della Fiat è un bell'esempio di marketing persuasivo per un prodotto non sense), le SUV-crossover-Range Rover-Land Rover (ostentazione di puro egocentrismo).
Così come non capisco le motociclette da 300 km/h e le custom.
Ok, il sasso nello stagno io l'ho gettato, adesso tocca a voi! ;)
A me la motocicletta sembra un mezzo di trasporto razionale, economico, pratico, passionale.
L'automobile invece mi sembra irrazionale, dispersiva, antieconomica.
Per il mio carattere, sono più attratto da particolari tipi di automobili (station wagon con tanti portaoggetti all'interno, space wagon e monovolumi vari con soluzioni intelligenti per ospitare merci e persone, utilitarie tuttofare, furgoncini versatili) che da altre (Mercedes, BMW, Lexus, Rolls Royce, Bentley e Ferrari in testa... ebbene sì, mi lasciano indifferente).
Trovo che l'automobile odierna sia troppo irrazionale:
- lunghezza e larghezza enormi anche se le città sono intasate di automobili e nei parcheggi si stenta a trovare un fazzoletto di asfalto libero;
- troppa ostentata sicurezza, insomma si sbandiera tanto la sicurezza ma la maggior parte delle automobili continua a non avere ancora i paraspruzzi almeno sulle ruote posteriori (e chi segue un'auto nel traffico in un giorno di pioggia sa quanto siano utilissimi) o continua ad avviarsi anche senza cinture di sicurezza del guidatore inserite;
- nessun vero antifurto efficace, trovo sospettoso il fatto che l'auto che non si possa ancora rubare non sia stata ancora inventata. Abbiamo password e codici inviolabili (o pseudotali) ed invece una serratura centralizzata si apre ancora con mezza palla da tennis?
- praticità sacrificata sull'altare dell'eleganza, intendo dire che tante scelte dell'attuale industria automobilistica sono discutibili. Che fine hanno fatto gli utilissimi deflettori sulle portiere anteriori, sacrificati per una pseudosicurezza contro le rotture dei cristalli da parte dei ladri? A che cosa servono i trendy paraurti verniciati, se appena usciti dal concessionario sono già da portare a ritoccare dal carrozziere, non erano meglio quelli di una volta, in plastica opaca non verniciata? Ah, non mi piace neppure il fatto che nessun costruttore inclini i ripiani della plancia verso l'indietro, visto che ad ogni frenata su qualsiasi auto ritrovo sempre sul pavimento tutti gli oggetti riposti (questo sulla maggior parte delle auto).
Ci sono poi altre cose che non mi fanno amare le automobili:
- il fatto che siano diventate uno status symbol (vale per una categoria di automobili - tipo i SUV - o per determinati modelli che fanno tanta scena);
- il fatto che le città sono pensate più per le auto che per le persone (quanti piccoli giardini ho visto sacrificati per fare spazio ad un anonimo parcheggio asfaltato, senza lo straccio di un albero!);
- il fatto che gli italiani sono abituati a prendere l'automobile anche per andare a comperare un pesantissimo giornale dall'edicola che dista appena 300 metri dalla loro abitazione.
L'uso irrazionale dell'automobile è incentivato anche dai costruttori stessi (come ho scritto) perché è un argomento di vendita. Ma a me questo uso irrazionale fa detestare il prodotto (l'automobile) e non solo il proprietario (cioè l'essere irrazionale che guida in maniera irrazionale un mezzo di trasporto irrazionale).
La mia auto ideale è non molto grande, spaziosa e accessoriata dentro, con un bagagliaio enorme, due ruote motrici mi bastano, paraurti opachi estesi anche lateralmente, affidabilità e consumi a prova di bomba.
Non capisco le automobili ultrasportive (260 km/h per poi andare a massimo 130?), quelle tuttocromate e finte retrò (la nuova 500 della Fiat è un bell'esempio di marketing persuasivo per un prodotto non sense), le SUV-crossover-Range Rover-Land Rover (ostentazione di puro egocentrismo).
Così come non capisco le motociclette da 300 km/h e le custom.
Ok, il sasso nello stagno io l'ho gettato, adesso tocca a voi! ;)