Non conosco i problemi di spegnimento dei modelli di altre marche ma, tecnicamente, posso ammettere che tale evento possa avvenire in un impianto ad iniezione elettronica a carburazione magra, come quella dei nostri Piaggio MASTER 400 cc.
Il concetto che preoccupa me e molti altri e' tuttavia un altro: le condizioni in cui tale fenomeno avviene.
Io stesso mi sono trovato a dover frenare nel mezzo di una rotonda per poter riavviare velocemente lo scooter, mi viene in mente l'episodio di un tal
fabiolino64 che, in altri tempi ed altro forum, con suo figlio piccolo a bordo dovette scansare le auto che transitavano nell'incrocio/rotonda in cui lo scooter si fermo'.
Rivendette il Satelis e compro' un Nexus.
Il mio dubbio riguarda la modalita' in cui fu risolta l'epidemia di spegnimenti del 2008: l'aggiornamento software.
Si, in passato gli spegnimenti hanno interessato anche moto stradali ed anche in quei casi una nuova mappatura risolse ma, in casa nostra Peugeot (e forse Piaggio), ho la sensazione che nessuno abbia capito quale componente provocava il fermo improvviso del motore.
Due anni fa' io puntai in modo deciso sulla sonda Lambda ma successivamente mi resi conto che tutti i sensori delle nostre centraline IE erano potenzialmente sotto accusa. In qualunque di questi casi l'intervento richiedeva dispendio di manodopera e l'introduzione di nuova componentistica, quindi si decise forse di accontentarsi della percentuale di risoluzioni ottenute, all'insegna del minimo impatto economico-commerciale.
Vero e' che di Peugeot 400 ne circolano diverse centinaia e da questa estate solo
Ninja77,
Ambra ed
io abbiamo lamentato nuovi episodi, ma e' il caso di capire se l'abbassamento delle temperature possa peggiorare la situazione.
La quasi totalita' degli episodi relativi al mio esemplare accaddero in pieno inverno.
Tutta questa antipatica serie di considerazioni per proporre di indicare a Peugeot anche questa importante
proposta di miglioramento.
Anzi, la piu' importante.