Dopo avere letto la seconda disavventura di frankeno con l'assistenza Peugeot, l'utente cts si ricorda di avere lasciato in sospeso una sua verifica, ma manco a farlo apposta egli è costretto a provare sul campo l'assistenza stradale,
stavolta in "orari d'ufficio", causa una banale foratura.
Alle ore 15.15 di un giorno feriale
(non lo specifichiamo per salvaguardare il posto di lavoro di qualcuno, come leggerete in seguito) cts chiama PRIMA il numero verde
800.568 865.
E' il numero di
Mondial Assistance ed è volutamente quello errato: saprà l'operatore indirizzarci a quello giusto, visto che cts ha immatricolato il suo Satelis a gennaio 2008?
La telefonata potrebbe essere registrata, ma il risponditore automatico non lo dice (alla faccia della privacy).
Dopo avere digitato
"1" risponde Peugeot Motocycle (sì, si qualifica così),
il primo operatore chiede delle informazioni generiche, ma quando cts parla dell'assistenza gratuita e cita la convenzione Peugeot, il tipo passa all'improvviso - senza dire nulla all'utente in linea! - la patata bollente ad un'altra persona (per fortuna non gli chiude il telefono in faccia!).
Ci aspettavamo operatori più professionali ma soprattutto più educati, evidentemente non è così.
Proseguiamo.
La seconda operatrice chiede daccapo delle informazioni specifiche, targa, cognome e nome, data di immatricolazione, questo perché il primo operatore le ha passato la richiesta senza neppure spiegarle qualcosa, ma l'operatrice non si spiega perché non riesce a trovare l'utente nei propri database.
Cts la toglie dall'imbarazzo sottolineando che probabilmente la convenzione è scaduta e quindi lui desidera comunque l'intervento del carro attrezzi e chiede via telefono il preventivo per un traino di 49 km (dal luogo nel quale egli sta telefonando fino a casa sua, infatti, ci sono esatti 49 km).
L'operatrice parla di un costo del carro attrezzi di
circa 100 euro, senza però specificare se quello è il costo della chiamata e magari poi c'è da aggiungere il costo chilometrico.
Cts decide però di non utilizzare il servizio Mondial Assistance e di provare a contattare Europ Assistance, l'operatrice gli fornisce quindi gentilmente il numero verde dell'Europ Assistance.
Considerazioni: a parte il primo operatore maleducato, mi sa tanto che se uno chiama da un cellulare potrebbe non prendere mai la linea! Stavolta ho chiamato da un telefono fisso ed ho preso immediatamente la linea.
Vi faccio poi notare che sul sito
http://www.mondial-assistance.it/it/aboutus/ non sono riuscito a trovare nulla relativo alle loro tariffe. E voi ci riuscite?
Subito DOPO, cts chiama il numero verde
800.904 2235.
E' il numero di
Europ Assistance dovrebbe essere quello giusto: saprà l'operatore indicarci l'impossibilità di intervenire per il traino in maniera gratuita, visto che cts ha immatricolato il suo Satelis a gennaio 2008?
La
terza operatrice dopo le domande di rito (targa, cognome e nome del proprietario, data di immatricolazione del mezzo) individua subito l'anomalia: cts non ha diritto al traino gratuito perché ormai il suo mezzo non rientra nella convenzione.
L'operatrice è gentile ma ha fretta di chiudere. Cts fa appena in tempo a chiederle il costo del traino per 49 km e l'operatrice gli risponde che dovrebbe essere sui
60-100 euro.
Poi cts le chiede di potere usufruire del servizio a pagamento e la risposta è di chiamare il n°
803 803.
Considerazione : ma come? Un cliente Peugeot (oppure vogliamo vederlo come un
potenziale cliente Europ Assistance?) è lì fermo in mezzo ad una strada e l'operatrice ha fretta di chiudere?
La telefonata potrebbe essere registrata, ma il risponditore automatico non lo dice (alla faccia della privacy).
Proseguiamo.
Subito DOPO, cts chiama il numero a pagamento
(quindi occorre sempre avere un bel po' di credito nella scheda del vostro telefonino...) 803 803.
E' il numero di
Europ Assistance.
Dopo il solito
"premere 1" "premere 2" il risponditore avverte che la telefonata potrebbe essere registrata (e ci crediamo, visto che in caso di contenzioso legale si ha una prova telefonica della richiesta di intervento!).
Il
quarto operatore fornisce velocemente i costi dell'intervento a pagamento:
101 euro IVA compresa per la chiamata del carro attrezzi, più un costo di
1 €/km.
Insomma, a cts il traino verrebbe a costare oltre
200 euro... (in realtà i calcoli sono un po' complicati perché ci sono 10 km inclusi nel prezzo ma si paga il viaggio di ritorno).
Cts ringrazia ma rifiuta e chiude amareggiato: quanti di noi escono per un giretto fuori porta con oltre 150 euro nel portafoglio?
Considerazione : a parte la solita confusione relativa al soccorso stradale, a parte il discutibile numero a pagamento di un servizio comunque a pagamento, neppure sul sito di
http://www.europassistance.it/pagine/pa ... =Home&L=IT siamo riusciti a trovare delle tariffe inequivocabili per questo servizio. E voi ci riuscite?
Considerazioni finali:se avete la sfortuna di fermarvi in mezzo ad una strada con il vostro motociclo, sperate di avere la fortuna di:
1) di avere minimo 200 euro nel portafoglio (si accettano anche Pagobancomat o carte di credito);
2) di avere il cellulare con parecchio credito residuo;
3) di prendere la linea anche se chiamate da un cellulare (
no problem per i numeri fissi, a quanto sembra);
4) di avere acquistato il vostro motociclo entro l'anno;
5) di non fermarvi di mattina presto, sera tardi, notte, sabato o domenica.
Decisamente un servizio-bufala, che ne dite?
Amarezza a parte, uscite sempre con il numero di telefono di un vostro amico che ha un furgone: il suo intervento vi costerà MOLTO di meno di quello che crediate!
Infine, se per grande fortuna avete tutti i requisiti visti nei punti precedenti e quindi usufruirete del traino gratuito, ATTENTI a che cosa vi chiedono di firmare!