Satelis 400: surriscaldamento impianto frenante

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Satelis 400: surriscaldamento impianto frenante

Messaggioda DocJunior » 06 set 2011 13:13

Ciao a tutti, vi comunico un problemuccio:
non fate uso sportivo del vostro Satelis, in modo particolare per chi monta pasticche originali Peugeot.

Ieri pomeriggio, percorrendo di ritorno a casa per una strada di montagna lievemente in discesa, ho buttato giù qualche piega abusando cosi dei freni pinzando veramente forte e, dopo solo 3 minuti, il freno posteriore non esisteva più, si è surriscaldato tanto che la leva del freno arrivava a fine corsa ed il disco si era lievemente imbrunito.
Mi sono dovuto fermare e raffreddare a poco la volta con acqua, fortunatamente sotto la sella tengo sempre un bottiglietta d’acqua che era anche caldissima.

Ora, il problema generico sostanzialmente di questo scooter è che il disco posteriore è poco ventilato e in più, nel mio caso, si è accentuato perché quando ho sostituito le pasticche (quelle che mettevo di solito erano le “Braking”) erano terminate, quindi ho montato le originali Peugeot pagando anche qualcosa in più.
In sostanza la differenza sta che le pasticche di ricambio originali sono completamente lisce, quindi non dissipano il calore e lo trasmettono alle pinze e ai dischi, mentre le Braking sono “intagliate”, cioè hanno due paglietti sul frenante della pasticca che serve si a vedere il consumo delle pasticche (qualora questi tagli non ci sono più), ma tecnicamente aiutano il defluire delle “polveri” rilasci lasciate in frenata che alla dissipazione del calore cosa che invece non fanno le originali.

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Messaggioda Mix » 06 set 2011 13:57

Interessante l'esposizione della differenza tecnica fra le pastiglie originali e le aftermarket che hai citato.
Mi chiedo se i problemi con le originali possano sorgere con una semplice e prolungata discesa montana, indipendentemente dall'uso sportivo.

Indipendentemente dal mio quesito, possiamo considerare complessivamente migliori le pastiglie che sopportano un maggior carico frenante oppure c'e un rovescio della medaglia?


Nota: ho editato un po' di cose, inserendo modello/cilindrata del tuo scooter nel tuo profilo.

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Messaggioda DocJunior » 06 set 2011 14:46

Quando un surriscaldamento alle pasticche, esso si trasferisce al disco che se per sbaglio si prende una pozza d‘acqua a disco rovente, in quelle condizioni critiche a causa della temperatura si imbrunisce.
Ci sarebbe la possibilità di una lesione rottura del disco, provocando in questo caso il possibile blocco della ruota e quindi una caduta, che può essere gestita se il bloccaggio avviene con la ruota posteriore.
E se invece avvenisse all’anteriore? Secondo me sarebbe tragico! Ma per fortuna all’anteriore ciò sarebbe più difficile perché i dischi sono più esposti, quindi più ventilati e poi basta usare le pasticche giuste.

Altro problema e che questo surriscaldamento si trasferisce anche alle pinze e per prima cosa la leva freno arriva a fine corsa, come se non ci fosse più fluido frenante, e la frenata non c’è.
Questo accade perché il nostro fluido freni non ha grandi qualità ed è di tipo standard (DOT 4); quello più appropriato al genere sportivo è il DOT 5 o addirittura il DOT 5.1. QUESTI ULTIMI DA NON USARE SUL NOSTRO SCOOTER perché incompatibile con l’impianto frenante e ci potrebbero essere dei danni.

Detto questo, le pasticche che uso di solito al posteriore, se non sbaglio li monta anche il Geopolis all’anteriore. Altre pasticche buone dovrebbero essere le Brembo, ancore non provate, con l’unica differenza è lo spessore da 8.1 mm – braking 9 mm, ma ciò non comporta niente.

Il fatto che ciò potrebbe accadere se si fa un uso standard e' improbabile, ma perché rischiare? Sulle strade di montagna i freni si usano parecchio, anche se in maniera più “soft” si fa per dire… le frenate ci sono lo stesso non trovi?

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Messaggioda Mix » 06 set 2011 17:20

DocJunior ha scritto:...ma perché rischiare? Sulle strade di montagna i freni si usano parecchio, anche se in maniera più “soft” si fa per dire... e le frenate ci sono lo stesso...
Si, il mio ragionamento era proprio questo.

Ma insisto sulle possibili controindicazioni delle pastiglie aftermarket: ad esempio, hanno un'usura maggiore delle originali Peugeot? Il loro costo e' maggiore o minore?
Mi soffermo sulle differenze, pur riconoscendo che la sicurezza nella frenata ha la precedenza su tutto.

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Satelis 400: surriscaldamento impianto frenante

Messaggioda cts » 06 set 2011 18:11

Io ti ringrazio per le informazioni che condividi con noi. :)

Però, pur ricordando le stesse affermazioni di Birillo's, uguali alle tue, se mi permetti rimango stupito dal fatto che sintomi di "fading" (posso chiamarlo così, Mix?) non sono stati riscontrati nei Satelis impiegati durante il 1° Raduno Peugeotscooters.it di questo Forum sugli appennini umbro-laziali.
Né li ho riscontrati io un paio di settimane fa, che mi sono recato col mio Satelis 400 presso gli incantevoli Laghi di Monticchio in Basilicata (e ti assicuro che stare dietro all'agilissima Kawasaki ER-6 - dotata tra l'altro di un buon freno motore - su quelle salite e discese è davvero molto stressante per l'impianto frenante del Satelis). :?
Boh...

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Satelis 400: surriscaldamento impianto frenante

Messaggioda beo500 » 06 set 2011 18:21

...............Altro problema e che questo surriscaldamento si trasferisce anche alle pinze e per prima cosa la leva freno arriva a fine corsa, come se non ci fosse più fluido frenante, e la frenata non c’è.
Questo accade perché il nostro fluido freni non ha grandi qualità ed è di tipo standard (DOT 4)..................

Mandare giu' a perdifiato da una montagna un Satelis e tirare le staccate non è esattamente quello che avevano in mente i progettisti di questo mezzo :mrgreen: ( e per completare le statisiche di surriscaldamenti , e coprire le varie quote altimetriche d'Italia, c'è da dire che anche in pianura capita spesso di notare che non ci si risparmia per nulla in quanto a staccatone ............ :lol: :lol: :lol: ).
Pero' è un dato di fatto che l'uso a volte è anche questo.
Quindi è scontato che l'indirizzo progettuale e quello personale non sempre seguono la stessa strada....................

Bene ( ottimo ) il consiglio delle pasticche aftermarket ( riduzone di certi effetti surriscaldanti ) ma ad integrazione ho preso in prestito la spiegazione data della leva che "va a fondo" per aggiungere un consiglio pescando anche dal mondo delle moto.
Tale consilgio appunto è integrativo e non sostituisce quanto fin qui proposto ( cioè le pasticche piu' intagliate che probabilmente hanno anche mescole piu' efficaci ).

Al di la di mettere liquidi diversi da quelli proposti dal costruttore ( concordo con chi ha scritto prima di me, è caldamente sconsigliabile ) io mi studierei bene "l'effetto polmone" e poi andrei a controllare da quanto tempo non cambio il liquido ....................................... e per fare un lavoro ben fatto un cosiddetto tubo in treccia aeronautica lo monterei.

Ci sarebbe da parlare dei dischi o proprio sulle stesse pinze, ma eviterei , mi sembra che dopo si va su spese eccessive che per fare solo per fare due pieghe in piu' il conto è un vero salasso......... :cry: :cry: :cry:

NB
Consiglio sconsigliato a chi lo scooter lo usa solo come mezzo di trasporto................. ;)

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Messaggioda carlos » 06 set 2011 20:19

in effetti negli scooter il problema al freno posteriore è particolarmente possibile.
1 - non c'è l'effetto freno motore delle moto con il cambio tradizionale, lo scooter entra in curva quasi a folle.
2 - disco e pinza sono in-board, completamente all'interno del cerchio e prendono pochissima aria

per questioni di costi e per normale destinazione d'uso non vengono montati dischi autoventilanti o convogliatori d'aria... Per l'uso sportivo oltre alle pastiglie potresti montare almeno un convogliatore che devii l'aria verso la pinza..

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Messaggioda Murakami74 » 06 set 2011 21:12

Io non mi intendo molto di moto, ma con auto anche di discreta potenza (berline 2 litri sovralimentate sui 200 cavalli), scendendo dal famoso "costo" di Asiago posso far evaporare i freni in 4 o 5 curve, non di più: lo so perchè mi è successo più volte, con macchine diverse.
Per ottenere una frenata affidabile in queste condizioni (e non in eterno, in ogni caso: tutto il costo alla morte -1000 metri di dislivello- non me l'ha mai retto nessun mezzo in discesa, neppure Maserati da 400 cv) sono dovuto passare ad automobili dall'impronta dichiaratamente sportiva. Oggi non si può più neppure provare, ci sono autovelox ogni 200 metri (ed è meglio così, dati gli onnipresenti mazzi di fiori ad ogni curva: ma, si sa, da giovani si è stupidi ed avventati).
Ora, non so se il discorso posso essere riproposto per uno scooter, ma io non credo che tirare allo spasimo in discesa sia la destinazione d'uso in base alla quale il Satelis è stato progettato.
Vi saprò dire se con la moto di imminente acquisto riuscirò a scendere vivo... :ale:

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Messaggioda Daniel » 06 set 2011 23:33

Non si tratta di fare staccate da paura con il Satelis ( altrimenti avrei preso un Tmax o un Gp 800), si tratta di migliorare quello che e' stato un Po trascurato senza esagerare con le spese.
Le pastiglie originali sono dure, molto dure, durano di piu, scaldano di piu, e rovinano prima i dischi.
Quelle aftermarket (fatte da chi fa solo quel lavoro) come Brembo, Breaking, oppure SBS, sono fatte per rendere al meglio migliorando la frenata. Come costi sono anche piu bassi delle originali, come durata forse un Po meno, ma devo dire che a me personalmente non interessa molto. Voglio sicurezza. D'altronde e' vero o no che invece di montare pneumatici di produzione russa e/o cinese preferite montare Michelin, Pirelli, etc (per fare un esempio) anche se costano di più e magari durano meno?
SBS = € 20 circa
Brembo = € 30 circa
Braking = € 19 circa
Originali Nissin = € 65 circa? Spero di sbagliarmi

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Messaggioda Murakami74 » 07 set 2011 00:32

Sarà... io a 5000 km ho cambiato pastiglie (finite) e mi hanno messo le SBS... a me la frenata sembra mediocre come prima... :O:


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