Perché l’ho scelto:
Venivo da uno Speedfight 50 LC (che conservo) acquistato a sua volta su consiglio di mio nonno che aveva un Peugeot Fox, l’unico motorino che in mano sua non ha mai avuto problemi (lo usava per fare qualsiasi cosa, non ultimo per andare a pescare in posti impossibili per cui ci sarebbe voluta una moto da trial).
Non avendo mai avuto particolari problemi con lo Speedfight (e ci sono andato fino in Norvegia!) mi son detto “squadra vinc… ehm affidabile non si cambia”, e devo dire che ancora una volta ne sono rimasto molto contento.

Altro fattore fondamentale nella scelta è stato il vano di carico enorme, ai tempi mi bastava un casco ma per lavoro avevo sempre del materiale da portare.

Dimenticavo, l’ho preso praticamente solo per andare al lavoro.
In quel periodo il tragitto casa lavoro era composto da circa 40km di lavori stradali (e auto praticamente parcheggiate in mezzo alla strada) a causa della costruzione della Bre.Be.Mi, della Teem e delle opere accessorie.
Per un periodo ho usato lo Speedfight ma non potendo percorrere autostrade e tangenziali allungavo ulteriormente i tempi di percorrenza.

Per questo motivo ho scelto il 250, più leggero e agile (ed economico) dei modelli con motore 400/500.
Peccato che dopo circa un anno mi sono potuto permettere di andare a vivere da solo e il percorso era al 99% autostradale e forse sarebbe stato più saggio prendere appunto il 400cc. Ma chi lo poteva sapere?
E chi poteva sapere che dopo altri 3 anni avrei trovato una “passeggera” con cui fare lunghi giri/viaggi?

E chi poteva immaginare che dopo pochi mesi dopo averlo acquistato, dopo aver partecipato al primo raduno nazionale con questo club (in cui mi sono stupito delle doti di macinatore di km del mio Satelis) per una serie di motivi, l’ho usato per andare in volata ad assistere a un concerto… in Olanda? 2500km in 3 giorni (uno per andare, uno per fare il turista, uno per tornare)
Torniamo all’uso quotidiano:
-viene usato 12 mesi l’anno, caldo, freddo, sole, pioggia, nebbia ecc

-inizialmente percorreva solo statali congestionate, oggi solo autostrade ma con barriere autostradali che generano km di code ogni giorno
-a oggi ha percorso circa 125.000km, i consumi di carburante e olio sono praticamente gli stessi di quando era nuovo, la velocità di punta idem (dopo aver cambiato la trasmissione poco tempo fa)
-le plastiche del manubrio (anche i comandi) si sono decisamente deteriorate (nonostante venga sempre tenuto in garage la notte)
-le carene a parte qualche incidente di percorso (una scivolata sul ghiaccio a bassissima velocità e un incontro ravvicinato con un muletto al lavoro mentre era parcheggiato) sono in buone condizioni, giusto qualche graffio, non fanno particolari rumori (salvo quelli che faceva sin da nuovo su strade sconnesse)
-la sella, in pseudo alcantara, purtroppo è diventata piuttosto “plasticosa” alla vista ma rimane confortevole come da nuovo
-la protezione dall’aria, nonostante il parabrezza basso (dell’allestimento RS), è molto efficace, anche dopo lunghi viaggi non ci si sente affaticati (ho avuto anche una moto naked, un disastro in confronto)
-ho installato la presa 12V per i guanti riscaldati, anche in inverno arrivo a destinazione “coccolato” (il primo inverno, con guanti classici, arrivavo sempre al lavoro in ipotermia)
-gli ammortizzatori del vano di carico hanno smesso di funzionare abbastanza in fretta, poi ho messo lo schienalino del passeggero (sul 250 non è di serie) e addio al bauletto che rimane aperto da solo
-a proposito del vano di carico, ho aggiunto quasi subito una luce che si accende all’apertura, la trovo fondamentale usandolo anche la sera/notte.
-di notte i fari fanno un ottimo lavoro, fra i mezzi che ho avuto è quello con la migliore visibilità notturna, forse a pari merito con l’auto attuale che ha i fari allo xenon, sicuramente meglio della precedente con luci alogene.
Tagliandi:
A parte i primissimi fatti per mantenere la garanzia dal concessionario (ex ufficiale Peugeot) ho sempre fatto da solo. Anche perché il costo era esorbitante per quello che veniva fatto e non venivano MAI rispettati i tempi promessi (e dovevo prendere 3 treni per tornare a casa la sera).
Guasti:
Nulla che non sia mai riuscito a sistemare da solo con pochi spiccioli, anche se mi rendo conto che alcuni interventi non sono alla portata di chi è alle prime armi con cacciaviti e pinze.
-iniettore carburante: mi… ci ha lasciato a piedi appena dopo una cena in un ristorante a 30km da casa, guasto semplice da riparare (una vite e 2 tubi a incastro) ma è stata una scocciatura. Il costo del ricambio, trovato usato, è stato di circa 70€. Il “nuovo” iniettore ha percorso più strada dell’originale.
-alberino del riduttore finale: si è spezzata la testa filettata dietro al “tappo” con il logo Peugeot sulla trasmissione, forse (ma non ne sono certo perché uso sempre la dinamometrica) l’ho stretto troppo. Mi ha portato a casa (dove ho notato il coperchietto sollevato). Trovato il ricambio online, sempre usato, altri 70€ e un paio di ore di lavoro. Ho colto l’occasione per cambiare paraolio, cuscinetti, guarnizioni. Altri 20€circa.
-ho cambiato la guarnizione della testa a 53.000km, perdeva acqua. Il ricambio è costato solo 10€ (a memoria), il lavoro per smontare la testa (e prima mezzo scooter per arrivarci) e rimontarla è stato... intenso. Direi una dozzina di ore almeno.

-variatore: inizialmente avevo messo un FR4, ottimo ma è durato solo 50.000km poi è “esploso”. Stessa sorte toccata circa 2000km fa all’originale (che ha fatto un po di danni). Ho preso dal rottamaio un blocco motore per pochissimo e ci ho trovato dentro un variatore Malossi Multivar nuovo di zecca ma montato male (probabile motivo per cui è stato buttato quello scooter, probabilmente pensavano fosse grippato).
-ho saldato una volta la marmitta che si è crepata dove entra il tubo di scarico (grazie a mio papà che è un mago dell’elettrodo, io l’avrei bucata al primo colpo)
-ho cambiato 2 o 3 volte la batteria, l’ultima pochi mesi fa. Questa volta ho installato una al litio. Costa (molto) di più di una al piombo ma dovrebbe durare di più. Staremo a vedere.
In sintesi:
-comodo, affidabile, elegante ma assolutamente non "di moda"
-il motore è un Piaggio Quasar e i ricambi si trovano facilmente anche usati (è lo stesso motore della Vespa GTS250 e tanti altri scooter, bisogna solo assicurarsi per alcuni ricambi di avere il codice del modello a ruota bassa, lo stesso motore viene prodotto anche più "lungo" per gli scooter a ruota alta, come il Geopolis, e alcuni pezzi non sono compatibili, la cinghia per esempio).
Lo ricomprerei? No, ne ho già uno
Al momento come equivalenti consiglierei Honda Forza 350 e Yamaha Xmax 300 in virtù del vano sotto la sella molto capiente.




, un mesetto fa ho firmato un foglio... e in base all'attuale crisi di qualunque materiale (o del colore scelto nel mio caso) potrebbe arrivarmi il sostituto entro... boh, non si sa bene, probabilmente ancora un giretto o due lo faremo col Satelis.