Ottimo!
Riduciamo il tasso di errore unificando i dati ed ottenendo un'unica prova, riferita alla percorrenza complessiva:
Consumo medio totale= (Km1+Km2)/(litri1+litri2)= (317+245)/(11+8,4)= 562/19,4=
28,96 km/litro.
hydro-man ha scritto:...come si può stabilire quale è la velocità di minor consumo...?
Propongo questo metodo, gia' da me in passato utilizzato e utile per ottenere nel contempo la velocita' di minimo consumo ed indicativi valori di consumo a velocita' costante.
1) I preparativi.
Procurati una tanica da almeno 5 litri e riempila al massimo della sua capienza;
procurati un misurino graduato che possa contenere almeno mezzo litro di liquidi;
attendi una giornata con temperatura media attorno ai 20°C e senza vento;
svuota il piu' possibile il serbatoio, in quanto con piccole quantita' di carburante e' piu' attendibile il "vuoto" che il "pieno";
individua un'autostrada, la meno frequentata e la piu' pianeggiante possibile;
entra in autostrada con tanica, misurino ed attendi che lo scooter esaurisca il carburante. Azzera il contachilometri parziale.
Le velocita' indicate qui di seguito sono adatte ad uno scooter di 250cc, maggiorare di 10-20 km/h per un 400-500cc.
2) Prima misurazione a velocita' costante.
Riempi il serbatoio con (propongo) 1/2 litro esatto di benzina, fai ripartire lo scooter e raggiungi senza eccessiva fretta la velocita' di
70 km/h tachimetrici, mantienila costante, quando il mezzo ha esaurito il carburante lascialo rallentare senza frenare ed annota i km percorsi, ad esempio 14,5 km con 1/2 litro di carburante, quindi 14,5x2=
29 km/litro.
3) Seconda misurazione a velocita' costante.
Ripeti il punto 2) ma mantieni i
90 km/h tachimetrici, ottenendo ad esempio un risultato di 15,5 km con 1/2 litro, che corrispondono a 15,5x2=
31 km/litro.
4) Terza misurazione a velocita' costante.
Ripeti il punto 2) ma mantieni i
110 km/h tachimetrici, ottenendo ad esempio un risultato di 14 km con 1/2 litro, che corrispondono a 14x2=
28 km/litro.
5) Considerazioni.
Inutile dire che sarebbero utili anche misurazioni a 130, 120, 100 ed 80 km/h tachimetrici costanti, ma cio' dipende dalla perseveranza personale ad ottenere un quadro complessivo il piu' esatto e completo.
Quando in possesso di piu' misurazioni possibili (almeno le 3 principali) proseguiremo il discorso. Ora e' prematuro, vi sono ancora diversi passaggi restanti dipendenti dai risultati ottenuti.
L'alternativa ai km/h tachimetrici e' quella di utilizzare un navigatore satellitare, al fine di misurare lo scarto (ad ogni velocita') ed effettuare le prove alle velocita' reali di 70, 90 e 110 km/h.