Riscaldamento del propulsore: consigli sull'ottimizzazione
Inviato: 21 ott 2009 00:00
Non ho le conoscenze per fare un vero e proprio trattato sull'argomento, ma qualche buon consiglio posso darlo!
Per comodità scriverò solo dei motori quattro tempi nell'architettura usata da i nostri amati scooter.
Per quanto i nostri supermotori siano dotati di iniezione, raffreddamento a liquido ecc ecc... come ogni motore di questo mondo deve passare dalla temperatura ambientale (motore freddo) a quella che il progettista ha calcolato quale la migliore temperatura di esercizio.
Questa fase è detta di riscaldamento proprio perchè tutto il motore con i suoi componenti e liquidi aumenta la sua temperatura.
Senza scendere troppo nei particolari possiamo evidenziare le parti in alluminio, l'acciaio, l'olio, la gomma ecc.
E qui caro amico lettore ti evidenzio un punto importante: ogni materiale/componente ha i suoi tempi per raggiungere la giusta temperatura! Ed ogni materiale/componente man mano che raggiunge la temperatura ottimale si dilaterà in modo diverso (fino al valore "desiderato")!
Già questo ti dovrebbe far pensare che è giusto aspettare prima di partire a gas spalancato!
Ma non è tutto!!!
Fra i vari materiali che si scaldano e si dilatano ce ne uno che è di fondamentale importanza per i nostri motori: l'olio!
Ebbene sì! Non basta cambiarlo ogni tot chilometri!
L'olio (tralasciando le varie specifiche API) riscaldandosi diventa più fluido: caratteristica che gli consente di raggiungere ogni parte del motore, fino a diventare una "seconda pelle" di alcuni componenti che lavorano a strettissimo contatto fra loro (vedi cilindro e pistone)!
Ora ti starai chiedendo: <<cosa posso fare in concreto?>>
Ecco i miei consigli:
all'avviamento sono inutili i colpettini di gas (dannosissimi!) o accellerare leggermente (c'è già l'iniezione che fa tutto!), lascia per qualche minuto il veicolo sul cavalletto centrale, almeno fino a che la temperatura non arrivi ad almeno a 40 gradi.
Questo perchè è importante che anche il catalizzatore (contenuto nella marmitta) arrivi alla giusta temperatura, se questo non avenisse la sonda lambda darebbe all'inizione dei valori sfalsati. Risultato? Appena chiuderesti il gas (magari di botto) lo scooter si spegnerebbe!
La temperatura di funzionamento è superiore a gli 80 gradi, anche d'inverno.
E' normale, in coda o nel periodo estivo a bassa velocità, vedere anche la "zona rossa", l'importante è sentire che si azioni l'elettroventola !
Attendo aggiunte e/o commenti e/o richiesta di chiarimenti.
Titolo cambiato da cts
p.s.: il titolo era "riscaldamento, questo sconosciuto".... Perchè in molti non sanno nemmeno cosa sia...
Per comodità scriverò solo dei motori quattro tempi nell'architettura usata da i nostri amati scooter.
Per quanto i nostri supermotori siano dotati di iniezione, raffreddamento a liquido ecc ecc... come ogni motore di questo mondo deve passare dalla temperatura ambientale (motore freddo) a quella che il progettista ha calcolato quale la migliore temperatura di esercizio.
Questa fase è detta di riscaldamento proprio perchè tutto il motore con i suoi componenti e liquidi aumenta la sua temperatura.
Senza scendere troppo nei particolari possiamo evidenziare le parti in alluminio, l'acciaio, l'olio, la gomma ecc.
E qui caro amico lettore ti evidenzio un punto importante: ogni materiale/componente ha i suoi tempi per raggiungere la giusta temperatura! Ed ogni materiale/componente man mano che raggiunge la temperatura ottimale si dilaterà in modo diverso (fino al valore "desiderato")!
Già questo ti dovrebbe far pensare che è giusto aspettare prima di partire a gas spalancato!
Ma non è tutto!!!
Fra i vari materiali che si scaldano e si dilatano ce ne uno che è di fondamentale importanza per i nostri motori: l'olio!
Ebbene sì! Non basta cambiarlo ogni tot chilometri!
L'olio (tralasciando le varie specifiche API) riscaldandosi diventa più fluido: caratteristica che gli consente di raggiungere ogni parte del motore, fino a diventare una "seconda pelle" di alcuni componenti che lavorano a strettissimo contatto fra loro (vedi cilindro e pistone)!
Ora ti starai chiedendo: <<cosa posso fare in concreto?>>
Ecco i miei consigli:
all'avviamento sono inutili i colpettini di gas (dannosissimi!) o accellerare leggermente (c'è già l'iniezione che fa tutto!), lascia per qualche minuto il veicolo sul cavalletto centrale, almeno fino a che la temperatura non arrivi ad almeno a 40 gradi.
Questo perchè è importante che anche il catalizzatore (contenuto nella marmitta) arrivi alla giusta temperatura, se questo non avenisse la sonda lambda darebbe all'inizione dei valori sfalsati. Risultato? Appena chiuderesti il gas (magari di botto) lo scooter si spegnerebbe!
La temperatura di funzionamento è superiore a gli 80 gradi, anche d'inverno.
E' normale, in coda o nel periodo estivo a bassa velocità, vedere anche la "zona rossa", l'importante è sentire che si azioni l'elettroventola !
Attendo aggiunte e/o commenti e/o richiesta di chiarimenti.
Titolo cambiato da cts
p.s.: il titolo era "riscaldamento, questo sconosciuto".... Perchè in molti non sanno nemmeno cosa sia...