Nuovo Codice: dai parcheggi allo smartphone al volante, che cosa cambia
Con il decreto Infrastrutture — che ha avuto l’ok del Senato lo scorso 4 novembre e che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 10 novembre — arriverà il nuovo Codice della strada. Dalle multe per i divieti di parcheggio alle frecce per i monopattini, dalla durata del «foglio rosa» fino alle telecamere per i passaggi a livello, sono diverse le novità che riguarderanno automobilisti e motociclisti. E anche i pedoni che attraversano la strada. Auto a noleggio, multa per chi guidaIl decreto Infrastrutture fa chiarezza sulle infrazioni commesse mentre si è alla guida di un’auto a noleggio: la modifica all’articolo 196 del Codice della strada prevede che sia il cliente della società di noleggio a pagare le infrazioni commesse mentre è alla guida. Le imprese di noleggio collaboreranno nel fornire agli uffici le generalità del sottoscrittore del contratto di locazione, come da previsto dal Codice,
affinché il verbale venga notificato direttamente a quest’ultimo. Auto elettriche: ricariche elettriche solo per il tempo necessarioChiarimenti anche per chi possiede auto elettriche:
gli stalli preposti alla sosta di un veicolo in ricarica dovranno essere occupati solo nell’arco di tempo necessario per «fare il pieno» all’accumulatore. Trascorsa un’ora sarà quindi vietato sostare ulteriormente. Il divieto non vale tra le 23 e le 7 del mattino (ad eccezione degli spazi riservati alle fast e alle super fast, che dovranno essere liberati non appena terminata l’operazione di ricarica).
Casco: nuove sanzioni per moto e motorini (in caso di mancanza di casco del passeggero, anche se maggiorenne) Nella versione attuale del Codice della strada, se il trasportato non indossa il casco, il conducente viene sanzionato solo nel caso in cui quella persona sia minorenne. Nella nuova versione, invece,
la sanzione scatterà comunque, l’età del passeggero sarà irrilevante.
Contributo fino a mille euro per il conseguimento della patenteViene inoltre previsto un contributo per il conseguimento della patente, fino mille euro per i giovani fino a 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali. Contributo che non dovrà essere superiore al 50 per cento del totale delle spese sostenute per il conseguimento della patente, riconosciuto dal 1° gennaio al 30 giugno 2022.
Chi lo richiede, però, dovrà dimostrare di voler lavorare nel settore dell’autotrasporto: a tre mesi massimi dall’attestato, infatti, dovrà avere un contratto di lavoro come conducente. Disabili: multe raddoppiate per i parcheggi in aree di sosta per disabili Multe raddoppiate e sottrazione di punti triplicata per chi parcheggia in aree di sosta riservate a mezzi per il trasporto di disabili.
Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (attualmente da 84 a 335 euro) e i
punti decurtati, che oggi sono 2, diventeranno 6.
Disabili: potranno parcheggiare gratuitamente negli stalli blu Dal 10 gennaio 2022,
i disabili potranno parcheggiare gratuitamente negli stalli blu qualora le aree gialle loro riservate fossero occupate.
Fermati dalle Forze dell'Ordine: senza documenti non bisogna più portarli al Comando Chi dimentica certificato RCA, patente o libretto e viene fermato, subisce una multa di € 42.
Se le forze dell'ordine si collegano a uno specifico database, e controllano che il guidatore sia in ordine, non gli impongono di recarsi al comando con i documenti.Un bel progresso, dovuto alla digitalizzazione Resta, tuttavia, un problema di fondo: numerosi comuni non sono connessi alle banche dati alimentate da assicurazioni e Motorizzazione.
Foglio rosa di un anno, tre chance di esame per la patenteViene prolungata la validità del foglio rosa fino a un anno (dai precedenti 6 mesi: novità decisa durante la pandemia che quindi diventa definitiva).
L’esame di guida per il conseguimento della patente B potrà essere ripetuto tre volte. Gettare le cartacce dal finestrino: multa di 216 €Cambia tutto per quanto riguarda la multa a carico di chi getta cartacce o qualsiasi altra cosa dalla vettura: ammenda di € 56.
Se invece si getta un qualunque rifiuto che imbratta la strada, multa di € 216: il doppio rispetto a prima.Regola condivisibile contro gesti d'inciviltà. In base al codice della strada, le forze dell'ordine possono sanzionare il trasgressore solo fermandolo. Ma altre normative (per esempio i regolamenti comunali) ammettono l'utilizzo di telecamere.
Incentivi statali: più tempo per targareChi, dall'1 luglio 2021, ha comprato un'auto nuova con gli incentivi statali, ha il diritto di goderne se l'immatricolazione avverrà entro il 30 giugno 2022. In precedenza, se la targatura fosse scattata dopo sei mesi dalla firma, si sarebbe perso il bonus.
Mezzi pubblici inquinanti: giro di vite A partire
dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei veicoli di categoria M2 e M3 con caratteristiche Euro 1 e a decorrere dal 1° gennaio 2023 è vietata la circolazione alle stesse categorie di mezzi con caratteristiche Euro 2, mentre dal 1° gennaio 2024 il divieto riguarderà i mezzi Euro 3. Queste novità vengono introdotte per ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento nei centri urbani grazie a una graduale limitazione alla circolazione dei vecchi mezzi più inquinanti adibiti al trasporto pubblico locale e alimentati a benzina e gasolio. Per contribuire al rinnovo dei veicoli adibiti al trasporto pubblico locale sono previsti 5 milioni di euro per il 2022 e 7 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2035.
Monopattini: frecce e stop obbligatori, limiti di velocità, assicurazione: che cosa cambia (si poteva fare di meglio, molto meglio)Sui monopattini non c’è ancora l’obbligo di indossare il casco per i maggiorenni, così come non c’è l’obbligo di targa. Diventano invece
obbligatori sia le frecce (e gli stop) che i freni su entrambe le ruote (al 1° luglio 2022: i nuovi monopattini commercializzati dopo quella data dovranno esserne provvisti, tutti gli altri hanno tempo fino al 1° gennaio 2024 per adeguarsi).
L’assicurazione è obbligatoria solo per i mezzi a noleggio. Quanto ai limiti di velocità, altro argomento molto dibattuto per i monopattini
, i mezzi non potranno superare i 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali. E dovranno viaggiare non oltre i 20 km/h (non più a 25)
in tutti gli altri casi. Restano validi i
divieti di sosta sul marciapiede (dove non potranno neanche circolare), salvo che nelle aree individuate dai comuni, e
quelli per la direzione contromano.
Ma dove potranno circolare i mezzi? La norma si presta a dubbi che ASAPS e autoscuole chiedono di chiarire, ponendo un problema di sicurezza. Per come è scritta, osservano, i monopattini sembrano liberi di circolare anche su statali e provinciali, proprio come le biciclette.
Motociclette elettriche: ora potranno andare in autostradaI motocicli elettrici con potenza superiore a 11 kW potranno utilizzare la rete autostradale come i corrispondenti veicoli con motore termico di almeno 150 cm3.
Multe comunali: la «trasparenza» sui proventiNovità anche per chi le multe le incassa:
d’ora in poi gli enti locali dovranno pubblicare una relazione annuale sulla destinazione dei relativi proventi e rendere noti tali dati sul loro sito istituzionale. Si porrà quindi fine alle polemiche sull’utilizzo degli incassi delle multe da parte dei Comuni.
Multe: i ricorsi al prefetto si potranno fare anche tramite PECAdesso, chi prende una multa da codice della strada che ritiene illegittima, può utilizzare anche la Posta elettronica certificata (PEC) per presentare ricorso al prefetto. Sempre entro 60 giorni e gratuitamente. In alternativa, resta il metodo classico: inviare una raccomandata con avviso di ricevimento.
Un piccolo passo avanti a protezione dei diritti dei consumatori: con la PEC le procedure dovrebbero facilitarsi. A ogni modo, si rammenti che una sconfitta dal prefetto fa raddoppiare la multa: norma discutibile che non è stata toccata.
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La multa ingiusta si può contestare via PEC".
Neopatentati: potranno inoltre guidare un mezzo fino a 95 Cv di potenzaI neopatentati potranno inoltre guidare un mezzo fino a 95 Cv di potenza a patto che sia presente al loro fianco una persona di età non superiore a 65 anni con una patente conseguita da almeno 10 anni.
Previsto l’inasprimento delle sanzioni amministrative nei confronti di chi si esercita senza istruttore: da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro e la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.
Parcheggi: come cambiano i parcheggi «rosa» e per disabili In questo caso la novità partirà dal prossimo 1° gennaio.
Dal 2022 la sosta nei parcheggi contrassegnati dalle strisce blu (nel caso in cui fossero occupate le specifiche aree di sosta)
sarà gratuita per le persone con disabilità: i mezzi, ovviamente, dovranno essere provvisti dell’apposito contrassegno. Previsti anche più parcheggi cosiddetti «rosa», riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni: anche in questo caso dovrà essere esposto un apposito contrassegno.
Passaggi a livello: arriva la telecamera per le multeNovità anche per i passaggi a livello:
il mancato rispetto del divieto di attraversamento potrà essere rilevato anche tramite appositi dispositivi per l’accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni che saranno installati direttamente dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria a sue spese.
Pubblicità offensiva e discriminatoria: stop!Attenzione ai messaggi disseminati lungo le strade:
viene infatti vietata qualsiasi forma di pubblicità dal contenuto considerato sessista o violento, così come per i
«messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche». La violazione del divieto comporta la revoca della relativa autorizzazione nonché l’immediata rimozione del mezzo pubblicitario.
Il politicamente corretto ha senza dubbio ispirato le nuove regole in materia di pubblicità lungo le strade con proibizione di messaggi lesivi delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell'appartenenza etnica, dell’orientamento sessuale, identità di genere, abilità fisico-psichiche. Il tutto non si capisce a discrezione di chi, con che metro di giudizio e con possibilità di ampie esagerazioni, come si è purtroppo visto nell'ultimo periodo.
Strisce pedonali: far passare anche chi si appresta ad attraversareAttenzione all’attraversamento pedonale: vengono infatti introdotti nuovi obblighi di comportamento in corrispondenza delle «strisce»:
i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a quelli che si stanno accingendo a effettuare l’attraversamento.
Targhe di prova: semplificate per chi lavoraÈ
confermata la possibilità di utilizzare la targa prova su veicoli già immatricolati da parte dei rivenditori di automobili.Per decenni le targhe prova, coperte da una specifica assicurazione, sono state usate dai commercianti di auto per far provare, appunto, ai propri clienti vetture nuove non ancora immatricolate oppure macchine usate, cioè targate, ma prive di polizza RC.
Qualche anno fa, il ministero dell'interno affermò che quest'ultima pratica non era prevista dalla legge e che, quindi, le auto non assicurate dovevano essere sanzionate, pur se dotate di targa prova. Analogo l'orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui, dei danni provocati alla guida di una vettura senza Re propria, ancorché dotata di targa prova, dovevano rispondere il guidatore e, in solido, il proprietario dell'auto. Adesso, finalmente, la parola fine: la targa prova si può utilizzare sempre.
Taxi: anche motocicli e bicicletteLA nuova norma prevede che
il servizio taxi è stato abilitato anche a motocicli e biciclette.Telefonini: la multa per il telefonino alla guida si estende a tablet & co Nella versione attuale del Codice della strada, che sarà superata dalla nuova, è prevista la multa per chi, alla guida, utilizza «
apparecchi radiotelefonici».
Adesso l’elenco degli strumenti che non si possono utilizzare mentre si guida si adegua ai tempi e si allunga: si aggiungono
«smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante». Anche oggi, con una interpretazione estensiva della norma attuale,
si viene multati se mentre si è alla guida si utilizza il tablet. Ma con la rivisitazione della norma viene messo nero su bianco e non c’è cavillo legale che tenga.
La sanzione resta di €165 e meno 5 punti sulla patente.