Non ne so niente, ma me l'aspettavo.Cts ha scritto:...abbiano proposto come piattaforma di file sharing proprio il BBS, ne sai niente?
Il traffico di file sharing viene gia' gestito e limitato, dai gestori di telecomunicazioni, in almeno 2 modi; dipendentemente dal gestore, ci puo' essere la semplice chiusura delle porte (tranne le well known ports, inferiori alla 1023) e/o l'analisi delle celle dati entranti/ uscenti dalle macchine che affasciano l'utenza broadband.
Percio' la rete Internet, essenzialmente formata da una miriade di routers (profondamente differenti dai nostri casalinghi per la gestione delle connessioni e della banda in fibra gestita), puo' essere limitata ad una determinata area, ad esempio nazionale, come e' recentemente avvenuto in un paese del nord Africa o come accade, per specifici servizi o siti, in Cina.
Il BBS (gli ho affibiato l'articolo maschile perche' e' Bullettin Board System, nonostante i radioamatori indichino "le BBS") utilizza le trasmissioni radio anziche' la rete geografica o nazionale di un gestore di telecomunicazioni, quindi e' di fatto un'altra Internet, credo libera e totalmente incontrollata.
No, mai.Cts ha scritto:Presumo che tu abbia utilizzato il BBS, o no?
Innanzitutto, non sono diventato radioamatore perche', molti anni fa, dimenticai di iscrivermi all'esame... quindi non ho mai potuto occupare le numerose frequenze a loro assegnate.
Tuttavia ho un amico che, agli inizi degli anni '90, mi mostro' questo "strano modo" di comunicare digitalmente attraverso la radio. Posso affermare che, nonostante le ridicole potenze (delle architetture hardware e delle CPU) e e capienze (degli hard disk) dei 386-486 di allora, questo BBS avvicino' i radioamatori al mondo dei pc.






