MARMORE: IN ATTESA DI PARTIRE
Sabato 9 luglio 2011 alle ore 10.30 era prevista la partenza dall'Hotel Velino di Marmore (Terni) per un giro incluso nel I Raduno Nazionale Peugeotscooters.it.
Tuttavia alle ore 11.30 siamo ancora sul piazzale dell'Hotel Velino, sotto un sole cocente, a discutere tra noi dei nostri scooter e intenti a conoscerci meglio, dopo un paio di anni che ci siamo scambiati opinioni solo sul web.
Il solito puntiglioso del gruppo (arrivato bardato di tutto punto: casco, giacca da motard con protezioni, paraginocchia, paranaso, scudo ed elmo...) dopo essersi spogliato del soffocante vestiario ed avere indossato - come gli altri - le magliette che celebravano il I Raduno Nazionale, esortava i partecipanti a mettersi in moto per iniziare il giro.
MARMORE: SI PARTE
E così quella specie di "vetrina ambulante Peugeot" si mette in moto, snodandosi per le strade tranquille di Marmore, destando curiosità per l'elevato numero di scooter Peugeot presenti (5 Geopolis, 4 Satelis ed 1 Citystar 125).
Un paio di soste impreviste (benzina nel primo caso, recupero ritardatari nel secondo caso) ed eccoci a percorrere le tappe agognate.
Anche in assenza del nostro cicerone romano (no, non è uno scherzo: la nostra guida era davvero di Roma, però ha pensato bene di provare la durezza dell'asfalto capitolino un paio di giorni prima del Raduno... auguri, Huck Finn!) riuscivamo a districarci tra autovelox e incroci multipli, grazie all'indigeno Jack Nicklaus e ai navigatori satellitari dei partecipanti (non tutti, quello che guidava il piccolo Citystar è un retrogrado che rifiuta l'utilizzo di tale accessorio...).
MARMORE- S. ANATOLIA DI NARCO
Risaliamo quindi l'Umbria sia geograficamente (spostandoci da Sud a Nord) e sia in altitudine, toccando - tra gli altri - i paesi di Arrone, Ferentillo, Scheggino, S. Anatolia di Narco.
E le foto davanti ai cartelli di questi paesi, direte voi?
Niente da fare, eravamo così beati alla guida dei nostri mezzi che non ci andava di rallentare o di fermarci per le foto (versione ufficiale).
Niente da fare, eravamo così accaldati che non ci andava di sostare sotto il sole cocente per le foto (versione ufficiosa).
Gli scooter si comportavano bene, pur carichi di zavorra e accessori elettrici (navigatori satellitari, telefoni cellulari, interfoni bluethoot, tablet PC, luci sottosella a LED.. roba da tampesta magnetica!).
Il piccolo Citystar, condotto dal grande romp... ehm... puntiglioso del Forum, procedeva imperterrito tra tornanti, salite impervie, curvoni, discese mozzafiato, strade sconnesse, nonostante inseguisse motori di cilindrata doppia e tripla...
Onore al piccolo 125 francese, arrivato al Raduno con appena 0,1 km all'attivo (avete letto bene: 100 metri appena! Era in rodaggio!) e subito trattato in maniera dura dal sadico tester del nostro gruppo (cioè da quello che, oltre che sadico, era pure masochista visto che era arrivato bardato con una tuta nera pesante, quasi invernale...).
Per la cronaca, troverete in altra sezione del Forum la prova-verità del mezzo, noi non possiamo che - ci piaccia o meno il Citystar - riconoscere che il piccolo cittadino francese se l'è cavata alla grande tra le difficoltà dell'Appennino.
MONTELEONE DI SPOLETO - LEONESSA
Ma ritorniamo al giro: dopo Monteleone di Spoleto abbiamo imboccato la strada per Leonessa, dove noi Leoni dovevamo pranzare al ristorante La Tana del Lupo (bel guazzabuglio zoologico, eh?).
Giusto un paio di decine di centinaia di km in più perché il nostro cicerone umbro (che linceremo la prossima volta) aveva sbagliato la strada del ristorante, ed eccoci nel parcheggio.
Voi credete che i famelici guidatori si fionderanno istantaneamente sui tavoli per sbranare cosciotti e bistecche?
Per smuoverci tutti è intervenuto il solito rompi... ehm... precisino del Forum, che dopo avere distribuito altre magliette (per gli utenti assenti) stava per distribuire pure i "ban" per chi non si fosse dato una mossa a sedersi alla tavolata! Despota! Tiranno! Negriero! Prepotente! Caporale! Dittatore! Padrone! Bruto! Prevaricatore!
(E dopo questa sfilza di sinonimi che esaltano la mia cultura, non credo che costui mi chiederà più di scrivere il resoconto del prossimo Raduno... Anche perché forse sarò bannato!)
Ma ritorniamo al racconto (non è banale come molti altri resoconti dei raduni, sennò non lo avrei mai scritto...).
LEONESSA: IL RISTORANTE
Nel ristorante, sotto un porticato all'aperto, devo ammettere che tutti noi commensali facevamo una certa impressione agli altri avventori, che ci scrutavano incuriositi.
Molta più impressione della decina di scooter Peugeot parcheggiati là fuori.
Sembravamo tutti dei dirigenti Peugeot in una convention aziendale ("colazione di lavoro", la chiamano) e abbiamo destato molta curiosità con le nostre candide, immacolate polo bianche e logo Peugeot (nonché, diciamolo pure, la nostra bella presenza fisica. Uno escluso).
Neppure le GSXR 1900 Turbo 25 valvole parcheggiate di fronte a noi destavano la nostra stessa curiosità lì nel ristorante!
Le domande e le voci che sentivo alle mie spalle erano del tipo:
"Ah, Peugeot fa pure le moto? Che carini quegli scooter!"
"Francesco, chiedigli in regalo una maglietta a quel pavone là che sembra essere il capo-dirigente"
"Ah, Peugeot non fa più le auto? E da quando?"
"Guarda quel GSXR, altro che il Satelis"
"Ma a me piace il Satelis, non lo voglio un GSXR!"
"Che cos'è 'sta trombetta? L'antifurto di uno di quegli scooter?"
"No, sono i pavoni lì nel recinto"
"Chi è quel trombone?"
"Sst... non farti sentire, è CTS. Zitto o ci chiude il tavolo!"
Tralascio ora i particolari del vitto, nel quale abbiamo apprezzato le squisite prelibatezze proposte (anche se - maledetti telefonini - siamo stati prima interrotti da mariog75, poi da Huck Finn e infine pure dal nostro webmaster William) e abbiamo pure apprezzato l'appetito incredibile di un famelico centauro napoletano!
Nonostante le donne presenti al raduno fossero solo due (più una in erba), abbiamo perso a tavola tempo lo stesso a parlare di scooter e intenti a conoscerci meglio, dopo un paio di anni che ci siamo scambiati opinioni solo sul web (e tre!).
Il solito rompi... ehm.. zelante del Forum ha chiesto il conto, scoprendo che la proprietaria del ristorante stava pregando affinché ritornassimo un'altra volta presso il suo locale, non tutti... le bastava avere daccapo ospite il nostro famelico centauro napoletano e poteva pure campare di rendita per un paio di anni!
Nel frattempo Jack Nicklaus ci aveva abbandonato per impegni (per me aveva subodorato aria di linciaggio per il percorso sbagliato, ma questa cosa me la tengo per me e non la scrivo) e quindi il battistrada diventava d'ufficio un altro simpatico satelista ternano.
Consentitemi una parentesi: com'è che a Terni la concessionaria Intermoto spaccia solo Satelis e a Napoli la concessionaria Gasparro spaccia solo Geopolis?
Indagheremo su questo misterioso fenomeno geografico e vi presenteremo i risultati sotto forma di diapositive di PowerPoint (gliele facciamo fare a Huck Finn, così impara a saggiare la durezza dell'asfalto capitolino e a farci fare da cicerone da uno che mi ha fatto sprecare mezzo serbatoio per un errore di percorso...).
TERMINILLO: TUTTI IN VETTA
Riprendiamo il giro, appesantiti dall'abbondante libagione (il solito Mix, il tecnico del Forum, aveva già provveduto ad indurire gli ammortizzatori di tutti gli scooter presenti, onde adeguarli al carico maggiorato) e puntiamo verso il monte Terminillo.
Sapete tutti che cos'è il Monte Terminillo e quindi non mi dilungo. Avete studiato geografia a scuola o no? (No, Jack Nicklausm, tu no!)
Beh, la risalita verso il Monte Terminillo è stata spettacolare!
Tornanti mozzafiato, panorami incantevoli, buoi al pascolo, bambini felici tra i gitanti perché erano salutati da "quelli sui Peugeot", temperatura fresca sulle epidermidi sudate, silenzi immensi, prati verdi, montagne maestose... e tanto altro ancora!
E per "tanto altro ancora" intendo una bella coppia seminuda stesa nell'erba a prendere il sole, a quota 1.620 metri, con accanto la loro Honda. La ragazza è molto carina, e per causa sua ho modo di apprezzare freni e sospensioni del piccolo Citystar... (mai distrarsi sui curvoni di montagna, mannaggia! Ma anche quella ragazza in abiti succinti è uno spettacolo della natura!).
Giunti in vetta, con i motori dei Peugeot che non soffrivano affatto la rarefazione dell'ossigeno, a quasi duemila metri abbiamo scattato le solite foto di rito e abbiamo perso daccapo tempo a parlare di scooter e intenti a conoscerci meglio, dopo un paio di anni che ci siamo scambiati opinioni solo sul web (e quattro!).
IL RITORNO
Scesi verso la stazione sciistica, con i tempi ormai dilatati, abbiamo deciso di accorciare il percorso originario e per guadagnare tempo abbiamo puntato direttamente verso Marmore, saltando il percorso che ci avrebbe portato al Lago di Pediluco (che io personalmente avevo comunque visitato il giorno prima).
Però abbiamo perso tempo lo stesso, visto che i nostri Peugeot si sono imbattuti proprio nel percorso del campionato velocità in salita Rieti-Terminillo!
Beh, noi abbiamo percorso il tratto in discesa anziché in salita, a gara conclusa, tra birilli, prototipi, protezioni sui guardrail, auto incolonnate, esaltati su maximoto che scendevano o risalivano a tutta manetta e soprattutto tra operatori video che sicuramente hanno ripreso quel curioso serpentone grigio-nero (le nostre moto in fila) con la schiena bianca (le nostre polo).
Proprio la nostra presenza sul circuito di gara mi ha ricordato due cose:
1) il 9 luglio 2011 era zeppo di avvenimenti motociclistici (G.P. Mondiale Superbike a Brno, 66° Raduno Internazionale Madonnina dei Centauri ad Alessandria, 6° Raduno Nazionale Forum Er-6 Italia in Val Gardena e tanti altri ancora) per cui è stato comunque un successo il numero dei presenti (io ho rinunciato al raduno della Kawasaki in Val Gardena, Mix a quello che si teneva nella sua città, un famelico centauro napoletano alla motoporchetta che si teneva in Campania ma soprassediamo...);
2) tutte le TV che hanno ripreso a fine gara il serpentone formato dagli scooter Peugeot costituiscono una bella promozione per il marchio, la prossima volta ci faremo dare da Peugeot Motocycle Italia anche caschi nuovi di pacca, bianchi, col loro logo oppure ci faremo regalare il Citystar che metteranno a nostra disposizione!
Purtroppo la presenza di utenti in tenera età ci ha costretti a dividere il gruppo perché le loro esigenze ("Ho sonno! Ho caldo! Sono stanco! Ho da vedere i cartoons in TV!") hanno costretto una parte del gruppo ad un rientro anticipato sul rientro anticipato...
I SALUTI
E' stata lo stesso una bella giornata, tanti saluti prima di proseguire ognuno per la sua meta (gli amici campani erano svegli dalle 5 e mezza del mattino; come gli amici abruzzesi, milanesi e piemontesi che però erano svegli per causa di un gallo "sballato"; come gli amici pugliesi che però erano svegli per causa di bambini eccitati dal Giro...).
Pacche sulle spalle, abbracci, lacrime di rimpianto, promesse solenni di rivederci, pacchi di ghiaccio sulle spalle bruciate dal sole, strette di mano, promesse di marinaio, capelli stappati dalla disperazione dell'abbandono, suicidi di massa... tutto questo è seguito al nostro "arrivederci alla prossima".
ULTIMA ORA
Unica nota negativa (e qui sono serio) è stato lo spegnimento improvviso di un Geopolis 250 al momento del ritorno in Campania: davvero un brutto colpo per l'immagine di affidabilità della Casa del Leone, peccato perché lo scooter (pompa della benzina surriscaldata?) si è riavviato dopo circa un'ora di fermo (sotto al sole).
Il piccolo Citystar 125, invece, ha sofferto di una perdita del liquido refrigerante ma comunque (anche con il piccolo serbatoio quasi a secco) ha portato il suo centauro con relativo passeggero a destinazione.
I RINGRAZIAMENTI
L'intero staff di Peugeot Scooters Italia e in particolare le signore Miriam e Rosy.
Concessionaria Peugeot Intermoto di Terni e in particolare il signor Sergio.
Concessionaria Peugeot Gasparro di Napoli e in particolare il signor Mario.
Ristorante La Tana del Lupo di Albaneto-Leonessa.
Hotel Velino di Marmore.
Hotel Valentino di Terni.
Tutti i partecipanti.
Huck Finn e William.
LINK
Presentazione Raduno 2011
Le fotografie
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Il 1° video
Il 2° video





