Appena svegliato da un bel riposino, ci voleva tutto.
Wow. Bel giro, belle strade e quella parte d'Italia è veramente poetica.
Sono partito ieri alle 14, con 32 gradi, ed ho fatto la Roma Civitavecchia, poi la Maremmana inferiore passando a Nord del lago di Bolsena fino a raggiungere la Cassia ad Aquapendente. Da lì ho seguito la consolare fino al bivio per Pienza e Monticchiello, destinazione iniziale.
Altro che "boccata d'aria": sceso dai colli intorno al lago ho trovato temperature tra i 33 e i 34° rilevati, fino a destinazione. Davvero caldo.
In serata ci siamo spostati a cena in un luogo spettacolare con vista sulla valle e sul prospiciente Monte Amiata: 4 km di sterrato che sono stati digeriti senza problemi dal mezzo, ma con una certa preoccupazione dal suo guidatore, il Satelis con le sue rotelline e gomme stradali abbastanza usurate non è certo adatto a questo tipo di percorsi. Comunque sono uscito indenne anche dal ritorno notturno fino all'asfalto.
Memore della "bollita" di ieri stamattina ero in sella alle 6:30. Ho trovato tra i 19 e i 17° per la prima ora di percorso, anche troppo freddo (così Mario può commentare

) e mi sono fermato spesso a fotografare o semplicemente ad ammirare il paesaggio. Stavolta ho tirato dritto sulla Cassia fino a dopo Sutri, per girare poi verso il mare passando intorno al lago di Pracciano e scndendo sull'Aurelia a Cerveteri, per tornare poi a casa in mezzo al traffico balneare della domenica mattina.
Totale 435 km. percorsi spesso ad una velocità ampiamente superiore a quella che avrei preferito.
Il tempo per mantenere massimo i 70 all'ora e un casco aperto avrebbero reso più gradevole il tragitto.
Appena posso posto anche qualche foto, ne ho fatte parecchie.