Mozilla: “Con Firefox Os scendiamo
in campo nel mobile”
Adesso spero sia chiaro che cosa si prefigge Mozilla e che cosa "gli altri"....



Mix ha scritto:Sara' l'effetto webmail che rende superfluo il sofisticato mail client?

Dati aperti, al posto di dati chiusi. Cura, invece di malattia. Parte da un sostanziale cambio di prospettiva Salvatore Iaconesi, artista e docente universitario esperto di tecnologia, nell'affrontare la diagnosi di tumore al cervello. E ritiene che le possibilità di guarigione siano affidate anche alla liberazione delle informazioni sul suo stato di salute. Come scrive sul portale creato ad hoc artisopensource.net/cure, "sono andato a ritirare la mia cartella clinica digitale: devo farla vedere a molti dottori. Purtroppo era in formato chiuso e proprietario e, quindi, non potevo aprirla né con il mio computer, né potevo mandarla in quel formato a tutti coloro che avrebbero potuto salvarmi la vita".

Non sono un esperto di tablet, ammesso che gli esperti in materia esistano.cts ha scritto:Ieri, poi, ho fatto una scoperta terribile: i tablet NON hanno una porta USB!

Come gia' discusso altrove, Google play (ex Android market) si comporta in modo abbastanza simile alla repository di software di un Ubuntu.Cts ha scritto:Ecco perché devono connettersi al loro Market per scaricare le App!
Con me sfondi la proverbiale porta aperta.Cts ha scritto:Per Natale cercherò di regalarmi un netbook (con 3 porte USB!!!)...

Quanto guadagnano Facebook e Google con i nostri dati?
I servizi “gratuiti” di Internet, come Google e Facebook, si pagano sotto forma di diffusione di dati personali, raccolti e poi rivenduti agli inserzionisti. Ma è possibile quantificare questo pagamento immateriale? C'è un componente aggiuntivo per Firefox e Chrome, chiamato Privacyfix, che permette di saperlo e di prendere le misure opportune per limitare il tracciamento pubblicitario delle nostre attività online, sia su Google, sia su Facebook.
Privacyfix si installa senza dover riavviare ed è sorprendente scoprire quanto sia capillare, per esempio, il tracciamento effettuato da Facebook quando navighiamo anche altrove, oppure quanti siano i siti che restituiscono dati a Google e Facebook.
Privacyfix offre anche un elenco di scorciatoie e suggerimenti su come impostare la privacy in Facebook e come disattivare le app troppo ficcanaso. Ci sono sorprese garantite per tutti, e il creatore di Privacyfix promette di estendere il servizio di tutela della privacy anche a Twitter e LinkedIn. Ne vedremo delle belle.



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