Navigando ho trovato alcuni chiarimenti
Il
Decreto Dirigenziale 78/2000 infatti dispone che
le Aziende titolari di una omologazione di veicoli presso il Ministero dei Trasporti
sono obbligate a depositare notizia di ogni azione (richiamo) disposta su veicoli già in circolazione orientata a verificare possibili difetti emersi in fabbrica od in conseguenza di interventi in garanzia.
Questo lo ha voluto il Ministero dei Trasporti che da anni ha firmato un accordo con le case automobilistiche e l’ANCMA (
firmato il 7/2/2001) che si sono impegnati ad autodisciplinarsi e a comunicare tempestivamente al Ministero dei Trasporti eventuali scoperte di difetti che possano causare rischi per l’incolumità dei conducenti.
L’accordo prevede inoltre che i proprietari dei veicoli o dei motocicli interessati
vengano informati tramite lettera ove dovranno essere indicati gli interventi necessari per rimediare al difetto – che verrà riparato gratuitamente – e dove rivolgersi per la riparazione.
Tuttavia, se l’auto ha cambiato proprietario non sempre succede che la casa riesca a contattare il nuovo proprietario. La situazione si aggrava maggiormente in caso di cambi di residenza, passaggi di proprietà multipli, e così via.
Con Albo Richiami è possibile controllare se la vostra auto è presente negli elenchi pubblicati dal ministero, che mette a disposizione una ricerca su tutti i modelli di auto, moto e camion in commercio attualmente sotto richiamo.
Nella pubblicazione sono indicati, per ogni modello di vettura richiamato, il periodo di produzione, il numero di veicoli coinvolti, il difetto rilevato, la data di inizio della campagna e la quantità di esemplari già risanati.
Come si legge nel Bollettino,
" i costruttori e concessionari di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori comunicano al Dipartimento dei trasporti terrestri la notizia dell’avvio di "campagne di richiamo" dei veicoli per i quali siano stati accertati difetti di sicurezza tali – per rilevanza e per il numero delle unità coinvolte – da comportare la necessità di una verifica di stato d’uso e di eventuali interventi di ripristino; si sono inoltre obbligati a rendere noto, trimestralmente e sino al completamento di ogni campagna di richiamo, il tasso di risposta dell’Utenza"
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